Archivio Report ed Alert di Gennaio 2021

Questa pagina racchiude tutti i report e gli alert che ti sono stati inviati nella tua email su come gestire il tuo PORTAFOGLIO HIGH ACCELERATO. Essendo questo un archivio, viene aggiornato successivamente alla email che ti inviamo, anche la settimana successiva (siete in tanti quindi abbiamo bisogno di più tempo per aggiornare l'archivio di tutti!). Ti invitiamo, quindi, ai fini dell'operatività reale di dare priorità alla email. Sarà la mail il tuo riferimento per agire nell'immediatezza sul tuo portafoglio

Report ed Alert di Gennaio 2021

Buongiorno e benvenuto al report del dicembre 2020 del portafoglio “Easy Medium”

Il portafoglio è partito il 1 gennaio 2020 e chiudiamo il mese di novembre con un buon rialzo del 11,37%.
Contando la chiusura totale del portafoglio (parte azionaria) nei primi giorni del mese di marzo e la ripartenza graduale, contando che il mercato è attualmente in positivo del 10% circa, il nostro portafoglio (con quoziende obbligazionario medio) stá sovra-performando il mercato azionario allo stato attuale.

L’intento è come sempre quello di permanere in una crescita che sia in linea con quella del mercato globale abbattendo i rischi conseguenti.

Stato attuale del portafoglio con relative performance:

  • il fondo XSPX.SW (sp500) è in rialzo del 29.78%
  • il fondo LYPE.DE (healthcare) è in rialzo del 13,37%
  • MSCI World momentum (IE00BP3QZ825) (entrato in portafoglio da un solo mese) già in rialzo del 6,53%
  • il fondo obbligazionario (treasury americano) SPPX.F è in ribasso del -2,71%
  • il fondo obbligazionario europeo SXRP.DE è il rilzo dello 1,71%

Per una performance di portafoglio che supera dell’11,37%, in rapporto, l’indice msci world (interamente azionazio) è al +10,20% circa da inizio anno.

Analisi del mese trascorso:

Sulle rendite dell’ultimo mese ha inciso pesantemente il cambio di rotta che abbiamo deciso di attuare a fine ottobre 2020.
Il portafoglio infatti è stato “ripesato” e adeguato a quelle che sono le evoluzioni attuali dei mercati. Il quoziente obbligazionario è stato ridotto leggermente con una ricalibrazione delle obbligazioni in portafoglio e un leggero aumento del quoziente azionario.
E’ stato inserito un nuovo titolo, un paniere di titoli mondiali semi-attivo.

Tale decisione è stata presa considerando il momento non eccessivamente positivo del comparto obbligazionario mondiale, il quale resterà poco performante, almeno finchè non ci sarà un congruo intervento delle banche centrali sul fronte dei tassi di interesse a livello mondiale.
A seguito degli alert di accumulo partiti nei primissimi giorni di novembre e considerando un mese molto positivo, il portafoglio ha avuto un notevole scatto in avanti.
Siamo certi che la nuova riqualificazione del portafoglio, maggiormente adeguata al momento e all’attuale ciclo di movimento dei mercati, possa dare maggiore soddisfazione nel corso del cammino, senza sacrificare la protezione.

La parte obbligazionaria ha vissuto un mese un po’ meno performante, sempre connesso ai tassi di interesse gestiti dalle banche centrali che attualmente sono ai minimi termini.
Le obbligazioni, avranno in questo frangente rendimenti limitati, soprattutto quelli del comparto europeo, almeno finchè non ci sarà una politica differente in fatto di tassi.
Certamente l’orientamento nel termine più lungo, è al rialzo così come l’inflazione. Le obbligazioni equilibrano il portafoglio quando i mercato vanno peggio. Quando vanno forte possono apparire come delle zavorre. Ma in un’ottima di termine più lungo hanno la facoltà di stabilizzare e proteggere.
I nostri titoli non si sono mossi molto, fatta eccezione per il nostro paniere di treasury governativi americani che ha subito una battuta di arresto nell’ultimo mese scendendo in negativo.
Il fattore non è particolarmente preoccupante. Si tratta di titoli che avendo rendimenti più bassi, in questo periodo risentono anche della forte attenzione sul mercato azionario che nonostante tutto continua a trainare sotto l’aspetto globale.
Quando tutto va bene statisticamente le obbligazioni godono di attenzioni minori.

Ricordiamo che il portafoglio, così come riqualificato dal 2 novembre, è pesato con un 62% di quote azionarie suddivise al 28% nello strumento di replica dello SP&500, e il 13% nello strumento che replica l’indice delle aziende Healthcare e al 21% dallo strumento semi-attivo che replica l’indice mondiale MSCI World.
Il restante 33% è suddiviso in parte obbligazionaria di cui il 18% in treasury americani e il 15% in bond governativi europei.
il 5% resta in liquidità pronto ad entrare sul mercato in casi particolari di storni e ripartenze che potremo sfruttare all’evenienza in un prossimo futuro.

 

OPERATIVITA‘.

Per la parte azionaria, contando lo status attuale dei mercati, consigliamo alcune varianti del metodo di ingresso.

(Chiaramente si tratta di consigli validi per chi deve entrare sul mercato o per chi deve accumulare le proprie posizioni.
Per chi detiene il portafoglio già costruito e in crescita, sarà sufficiente seguirne l’andamento).

In taluni casi di mercato e rispetto alle dinamiche del momento, spesso occorre variare il metodo e adeguarlo alle situazioni attuali.
Consigliamo l’entrata sfruttando gli storni e le ripartenze, sempre in maniera graduale, al massimo effettuando un’operazione in più, ma che riesce a dare più solidità e sicurezza al portafoglio.
Quote di ingresso singole del 20/25% della quota totale che voglio destinare a quel fondo, possono in questo frangente essere delle scelte adeguate, mantenendo una buona parte di liquidità per intervenire nei casi di maggior storno.

Nei casi di movimentazioni imponenti dei mercati, questo report potrebbe divenire all’evenienza bisettimanale, in modo da offrire a tutti un supporto per la migliore gestione, gli ingressi e gli accumuli.

Attualmente, per nuovi ingressi o per ulteriori accumuli di quote nel comparto azionario, si consiglia di seguire le indicazioni inserite in questo report.

Se non ci saranno novità rilevanti, o movimentazioni imponenti sui mercati, ci risentiamo il prossimo mese con il report classico del portafoglio.
Cogliamo l’occasione per augurare a tutti buone festività ricordando di limitare le spese. Spesso è più intelligente incrementare questi portafogli… piuttosto che i portafogli di altri.
Buon piano di ricapitalizzazione a tutti.

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Report ed Alert di Febbraio 2021

Buongiorno e benvenuto al report del dicembre 2020 del portafoglio “Easy Medium”

Il portafoglio è partito il 1 gennaio 2020 e chiudiamo il mese di novembre con un buon rialzo del 11,37%.
Contando la chiusura totale del portafoglio (parte azionaria) nei primi giorni del mese di marzo e la ripartenza graduale, contando che il mercato è attualmente in positivo del 10% circa, il nostro portafoglio (con quoziende obbligazionario medio) stá sovra-performando il mercato azionario allo stato attuale.

L’intento è come sempre quello di permanere in una crescita che sia in linea con quella del mercato globale abbattendo i rischi conseguenti.

Stato attuale del portafoglio con relative performance:

  • il fondo XSPX.SW (sp500) è in rialzo del 29.78%
  • il fondo LYPE.DE (healthcare) è in rialzo del 13,37%
  • MSCI World momentum (IE00BP3QZ825) (entrato in portafoglio da un solo mese) già in rialzo del 6,53%
  • il fondo obbligazionario (treasury americano) SPPX.F è in ribasso del -2,71%
  • il fondo obbligazionario europeo SXRP.DE è il rilzo dello 1,71%

Per una performance di portafoglio che supera dell’11,37%, in rapporto, l’indice msci world (interamente azionazio) è al +10,20% circa da inizio anno.

Analisi del mese trascorso:

Sulle rendite dell’ultimo mese ha inciso pesantemente il cambio di rotta che abbiamo deciso di attuare a fine ottobre 2020.
Il portafoglio infatti è stato “ripesato” e adeguato a quelle che sono le evoluzioni attuali dei mercati. Il quoziente obbligazionario è stato ridotto leggermente con una ricalibrazione delle obbligazioni in portafoglio e un leggero aumento del quoziente azionario.
E’ stato inserito un nuovo titolo, un paniere di titoli mondiali semi-attivo.

Tale decisione è stata presa considerando il momento non eccessivamente positivo del comparto obbligazionario mondiale, il quale resterà poco performante, almeno finchè non ci sarà un congruo intervento delle banche centrali sul fronte dei tassi di interesse a livello mondiale.
A seguito degli alert di accumulo partiti nei primissimi giorni di novembre e considerando un mese molto positivo, il portafoglio ha avuto un notevole scatto in avanti.
Siamo certi che la nuova riqualificazione del portafoglio, maggiormente adeguata al momento e all’attuale ciclo di movimento dei mercati, possa dare maggiore soddisfazione nel corso del cammino, senza sacrificare la protezione.

La parte obbligazionaria ha vissuto un mese un po’ meno performante, sempre connesso ai tassi di interesse gestiti dalle banche centrali che attualmente sono ai minimi termini.
Le obbligazioni, avranno in questo frangente rendimenti limitati, soprattutto quelli del comparto europeo, almeno finchè non ci sarà una politica differente in fatto di tassi.
Certamente l’orientamento nel termine più lungo, è al rialzo così come l’inflazione. Le obbligazioni equilibrano il portafoglio quando i mercato vanno peggio. Quando vanno forte possono apparire come delle zavorre. Ma in un’ottima di termine più lungo hanno la facoltà di stabilizzare e proteggere.
I nostri titoli non si sono mossi molto, fatta eccezione per il nostro paniere di treasury governativi americani che ha subito una battuta di arresto nell’ultimo mese scendendo in negativo.
Il fattore non è particolarmente preoccupante. Si tratta di titoli che avendo rendimenti più bassi, in questo periodo risentono anche della forte attenzione sul mercato azionario che nonostante tutto continua a trainare sotto l’aspetto globale.
Quando tutto va bene statisticamente le obbligazioni godono di attenzioni minori.

Ricordiamo che il portafoglio, così come riqualificato dal 2 novembre, è pesato con un 62% di quote azionarie suddivise al 28% nello strumento di replica dello SP&500, e il 13% nello strumento che replica l’indice delle aziende Healthcare e al 21% dallo strumento semi-attivo che replica l’indice mondiale MSCI World.
Il restante 33% è suddiviso in parte obbligazionaria di cui il 18% in treasury americani e il 15% in bond governativi europei.
il 5% resta in liquidità pronto ad entrare sul mercato in casi particolari di storni e ripartenze che potremo sfruttare all’evenienza in un prossimo futuro.

 

OPERATIVITA‘.

Per la parte azionaria, contando lo status attuale dei mercati, consigliamo alcune varianti del metodo di ingresso.

(Chiaramente si tratta di consigli validi per chi deve entrare sul mercato o per chi deve accumulare le proprie posizioni.
Per chi detiene il portafoglio già costruito e in crescita, sarà sufficiente seguirne l’andamento).

In taluni casi di mercato e rispetto alle dinamiche del momento, spesso occorre variare il metodo e adeguarlo alle situazioni attuali.
Consigliamo l’entrata sfruttando gli storni e le ripartenze, sempre in maniera graduale, al massimo effettuando un’operazione in più, ma che riesce a dare più solidità e sicurezza al portafoglio.
Quote di ingresso singole del 20/25% della quota totale che voglio destinare a quel fondo, possono in questo frangente essere delle scelte adeguate, mantenendo una buona parte di liquidità per intervenire nei casi di maggior storno.

Nei casi di movimentazioni imponenti dei mercati, questo report potrebbe divenire all’evenienza bisettimanale, in modo da offrire a tutti un supporto per la migliore gestione, gli ingressi e gli accumuli.

Attualmente, per nuovi ingressi o per ulteriori accumuli di quote nel comparto azionario, si consiglia di seguire le indicazioni inserite in questo report.

Se non ci saranno novità rilevanti, o movimentazioni imponenti sui mercati, ci risentiamo il prossimo mese con il report classico del portafoglio.
Cogliamo l’occasione per augurare a tutti buone festività ricordando di limitare le spese. Spesso è più intelligente incrementare questi portafogli… piuttosto che i portafogli di altri.
Buon piano di ricapitalizzazione a tutti.

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Report ed Alert di Marzo 2021

Buongiorno e benvenuto al report del dicembre 2020 del portafoglio “Easy Medium”

Il portafoglio è partito il 1 gennaio 2020 e chiudiamo il mese di novembre con un buon rialzo del 11,37%.
Contando la chiusura totale del portafoglio (parte azionaria) nei primi giorni del mese di marzo e la ripartenza graduale, contando che il mercato è attualmente in positivo del 10% circa, il nostro portafoglio (con quoziende obbligazionario medio) stá sovra-performando il mercato azionario allo stato attuale.

L’intento è come sempre quello di permanere in una crescita che sia in linea con quella del mercato globale abbattendo i rischi conseguenti.

Stato attuale del portafoglio con relative performance:

  • il fondo XSPX.SW (sp500) è in rialzo del 29.78%
  • il fondo LYPE.DE (healthcare) è in rialzo del 13,37%
  • MSCI World momentum (IE00BP3QZ825) (entrato in portafoglio da un solo mese) già in rialzo del 6,53%
  • il fondo obbligazionario (treasury americano) SPPX.F è in ribasso del -2,71%
  • il fondo obbligazionario europeo SXRP.DE è il rilzo dello 1,71%

Per una performance di portafoglio che supera dell’11,37%, in rapporto, l’indice msci world (interamente azionazio) è al +10,20% circa da inizio anno.

Analisi del mese trascorso:

Sulle rendite dell’ultimo mese ha inciso pesantemente il cambio di rotta che abbiamo deciso di attuare a fine ottobre 2020.
Il portafoglio infatti è stato “ripesato” e adeguato a quelle che sono le evoluzioni attuali dei mercati. Il quoziente obbligazionario è stato ridotto leggermente con una ricalibrazione delle obbligazioni in portafoglio e un leggero aumento del quoziente azionario.
E’ stato inserito un nuovo titolo, un paniere di titoli mondiali semi-attivo.

Tale decisione è stata presa considerando il momento non eccessivamente positivo del comparto obbligazionario mondiale, il quale resterà poco performante, almeno finchè non ci sarà un congruo intervento delle banche centrali sul fronte dei tassi di interesse a livello mondiale.
A seguito degli alert di accumulo partiti nei primissimi giorni di novembre e considerando un mese molto positivo, il portafoglio ha avuto un notevole scatto in avanti.
Siamo certi che la nuova riqualificazione del portafoglio, maggiormente adeguata al momento e all’attuale ciclo di movimento dei mercati, possa dare maggiore soddisfazione nel corso del cammino, senza sacrificare la protezione.

La parte obbligazionaria ha vissuto un mese un po’ meno performante, sempre connesso ai tassi di interesse gestiti dalle banche centrali che attualmente sono ai minimi termini.
Le obbligazioni, avranno in questo frangente rendimenti limitati, soprattutto quelli del comparto europeo, almeno finchè non ci sarà una politica differente in fatto di tassi.
Certamente l’orientamento nel termine più lungo, è al rialzo così come l’inflazione. Le obbligazioni equilibrano il portafoglio quando i mercato vanno peggio. Quando vanno forte possono apparire come delle zavorre. Ma in un’ottima di termine più lungo hanno la facoltà di stabilizzare e proteggere.
I nostri titoli non si sono mossi molto, fatta eccezione per il nostro paniere di treasury governativi americani che ha subito una battuta di arresto nell’ultimo mese scendendo in negativo.
Il fattore non è particolarmente preoccupante. Si tratta di titoli che avendo rendimenti più bassi, in questo periodo risentono anche della forte attenzione sul mercato azionario che nonostante tutto continua a trainare sotto l’aspetto globale.
Quando tutto va bene statisticamente le obbligazioni godono di attenzioni minori.

Ricordiamo che il portafoglio, così come riqualificato dal 2 novembre, è pesato con un 62% di quote azionarie suddivise al 28% nello strumento di replica dello SP&500, e il 13% nello strumento che replica l’indice delle aziende Healthcare e al 21% dallo strumento semi-attivo che replica l’indice mondiale MSCI World.
Il restante 33% è suddiviso in parte obbligazionaria di cui il 18% in treasury americani e il 15% in bond governativi europei.
il 5% resta in liquidità pronto ad entrare sul mercato in casi particolari di storni e ripartenze che potremo sfruttare all’evenienza in un prossimo futuro.

 

OPERATIVITA‘.

Per la parte azionaria, contando lo status attuale dei mercati, consigliamo alcune varianti del metodo di ingresso.

(Chiaramente si tratta di consigli validi per chi deve entrare sul mercato o per chi deve accumulare le proprie posizioni.
Per chi detiene il portafoglio già costruito e in crescita, sarà sufficiente seguirne l’andamento).

In taluni casi di mercato e rispetto alle dinamiche del momento, spesso occorre variare il metodo e adeguarlo alle situazioni attuali.
Consigliamo l’entrata sfruttando gli storni e le ripartenze, sempre in maniera graduale, al massimo effettuando un’operazione in più, ma che riesce a dare più solidità e sicurezza al portafoglio.
Quote di ingresso singole del 20/25% della quota totale che voglio destinare a quel fondo, possono in questo frangente essere delle scelte adeguate, mantenendo una buona parte di liquidità per intervenire nei casi di maggior storno.

Nei casi di movimentazioni imponenti dei mercati, questo report potrebbe divenire all’evenienza bisettimanale, in modo da offrire a tutti un supporto per la migliore gestione, gli ingressi e gli accumuli.

Attualmente, per nuovi ingressi o per ulteriori accumuli di quote nel comparto azionario, si consiglia di seguire le indicazioni inserite in questo report.

Se non ci saranno novità rilevanti, o movimentazioni imponenti sui mercati, ci risentiamo il prossimo mese con il report classico del portafoglio.
Cogliamo l’occasione per augurare a tutti buone festività ricordando di limitare le spese. Spesso è più intelligente incrementare questi portafogli… piuttosto che i portafogli di altri.
Buon piano di ricapitalizzazione a tutti.

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Report ed Alert di Aprile 2021

Buongiorno e benvenuto al report del dicembre 2020 del portafoglio “Easy Medium”

Il portafoglio è partito il 1 gennaio 2020 e chiudiamo il mese di novembre con un buon rialzo del 11,37%.
Contando la chiusura totale del portafoglio (parte azionaria) nei primi giorni del mese di marzo e la ripartenza graduale, contando che il mercato è attualmente in positivo del 10% circa, il nostro portafoglio (con quoziende obbligazionario medio) stá sovra-performando il mercato azionario allo stato attuale.

L’intento è come sempre quello di permanere in una crescita che sia in linea con quella del mercato globale abbattendo i rischi conseguenti.

Stato attuale del portafoglio con relative performance:

  • il fondo XSPX.SW (sp500) è in rialzo del 29.78%
  • il fondo LYPE.DE (healthcare) è in rialzo del 13,37%
  • MSCI World momentum (IE00BP3QZ825) (entrato in portafoglio da un solo mese) già in rialzo del 6,53%
  • il fondo obbligazionario (treasury americano) SPPX.F è in ribasso del -2,71%
  • il fondo obbligazionario europeo SXRP.DE è il rilzo dello 1,71%

Per una performance di portafoglio che supera dell’11,37%, in rapporto, l’indice msci world (interamente azionazio) è al +10,20% circa da inizio anno.

Analisi del mese trascorso:

Sulle rendite dell’ultimo mese ha inciso pesantemente il cambio di rotta che abbiamo deciso di attuare a fine ottobre 2020.
Il portafoglio infatti è stato “ripesato” e adeguato a quelle che sono le evoluzioni attuali dei mercati. Il quoziente obbligazionario è stato ridotto leggermente con una ricalibrazione delle obbligazioni in portafoglio e un leggero aumento del quoziente azionario.
E’ stato inserito un nuovo titolo, un paniere di titoli mondiali semi-attivo.

Tale decisione è stata presa considerando il momento non eccessivamente positivo del comparto obbligazionario mondiale, il quale resterà poco performante, almeno finchè non ci sarà un congruo intervento delle banche centrali sul fronte dei tassi di interesse a livello mondiale.
A seguito degli alert di accumulo partiti nei primissimi giorni di novembre e considerando un mese molto positivo, il portafoglio ha avuto un notevole scatto in avanti.
Siamo certi che la nuova riqualificazione del portafoglio, maggiormente adeguata al momento e all’attuale ciclo di movimento dei mercati, possa dare maggiore soddisfazione nel corso del cammino, senza sacrificare la protezione.

La parte obbligazionaria ha vissuto un mese un po’ meno performante, sempre connesso ai tassi di interesse gestiti dalle banche centrali che attualmente sono ai minimi termini.
Le obbligazioni, avranno in questo frangente rendimenti limitati, soprattutto quelli del comparto europeo, almeno finchè non ci sarà una politica differente in fatto di tassi.
Certamente l’orientamento nel termine più lungo, è al rialzo così come l’inflazione. Le obbligazioni equilibrano il portafoglio quando i mercato vanno peggio. Quando vanno forte possono apparire come delle zavorre. Ma in un’ottima di termine più lungo hanno la facoltà di stabilizzare e proteggere.
I nostri titoli non si sono mossi molto, fatta eccezione per il nostro paniere di treasury governativi americani che ha subito una battuta di arresto nell’ultimo mese scendendo in negativo.
Il fattore non è particolarmente preoccupante. Si tratta di titoli che avendo rendimenti più bassi, in questo periodo risentono anche della forte attenzione sul mercato azionario che nonostante tutto continua a trainare sotto l’aspetto globale.
Quando tutto va bene statisticamente le obbligazioni godono di attenzioni minori.

Ricordiamo che il portafoglio, così come riqualificato dal 2 novembre, è pesato con un 62% di quote azionarie suddivise al 28% nello strumento di replica dello SP&500, e il 13% nello strumento che replica l’indice delle aziende Healthcare e al 21% dallo strumento semi-attivo che replica l’indice mondiale MSCI World.
Il restante 33% è suddiviso in parte obbligazionaria di cui il 18% in treasury americani e il 15% in bond governativi europei.
il 5% resta in liquidità pronto ad entrare sul mercato in casi particolari di storni e ripartenze che potremo sfruttare all’evenienza in un prossimo futuro.

 

OPERATIVITA‘.

Per la parte azionaria, contando lo status attuale dei mercati, consigliamo alcune varianti del metodo di ingresso.

(Chiaramente si tratta di consigli validi per chi deve entrare sul mercato o per chi deve accumulare le proprie posizioni.
Per chi detiene il portafoglio già costruito e in crescita, sarà sufficiente seguirne l’andamento).

In taluni casi di mercato e rispetto alle dinamiche del momento, spesso occorre variare il metodo e adeguarlo alle situazioni attuali.
Consigliamo l’entrata sfruttando gli storni e le ripartenze, sempre in maniera graduale, al massimo effettuando un’operazione in più, ma che riesce a dare più solidità e sicurezza al portafoglio.
Quote di ingresso singole del 20/25% della quota totale che voglio destinare a quel fondo, possono in questo frangente essere delle scelte adeguate, mantenendo una buona parte di liquidità per intervenire nei casi di maggior storno.

Nei casi di movimentazioni imponenti dei mercati, questo report potrebbe divenire all’evenienza bisettimanale, in modo da offrire a tutti un supporto per la migliore gestione, gli ingressi e gli accumuli.

Attualmente, per nuovi ingressi o per ulteriori accumuli di quote nel comparto azionario, si consiglia di seguire le indicazioni inserite in questo report.

Se non ci saranno novità rilevanti, o movimentazioni imponenti sui mercati, ci risentiamo il prossimo mese con il report classico del portafoglio.
Cogliamo l’occasione per augurare a tutti buone festività ricordando di limitare le spese. Spesso è più intelligente incrementare questi portafogli… piuttosto che i portafogli di altri.
Buon piano di ricapitalizzazione a tutti.

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Report ed Alert di Maggio 2021

Buongiorno e benvenuto al report del dicembre 2020 del portafoglio “Easy Medium”

Il portafoglio è partito il 1 gennaio 2020 e chiudiamo il mese di novembre con un buon rialzo del 11,37%.
Contando la chiusura totale del portafoglio (parte azionaria) nei primi giorni del mese di marzo e la ripartenza graduale, contando che il mercato è attualmente in positivo del 10% circa, il nostro portafoglio (con quoziende obbligazionario medio) stá sovra-performando il mercato azionario allo stato attuale.

L’intento è come sempre quello di permanere in una crescita che sia in linea con quella del mercato globale abbattendo i rischi conseguenti.

Stato attuale del portafoglio con relative performance:

  • il fondo XSPX.SW (sp500) è in rialzo del 29.78%
  • il fondo LYPE.DE (healthcare) è in rialzo del 13,37%
  • MSCI World momentum (IE00BP3QZ825) (entrato in portafoglio da un solo mese) già in rialzo del 6,53%
  • il fondo obbligazionario (treasury americano) SPPX.F è in ribasso del -2,71%
  • il fondo obbligazionario europeo SXRP.DE è il rilzo dello 1,71%

Per una performance di portafoglio che supera dell’11,37%, in rapporto, l’indice msci world (interamente azionazio) è al +10,20% circa da inizio anno.

Analisi del mese trascorso:

Sulle rendite dell’ultimo mese ha inciso pesantemente il cambio di rotta che abbiamo deciso di attuare a fine ottobre 2020.
Il portafoglio infatti è stato “ripesato” e adeguato a quelle che sono le evoluzioni attuali dei mercati. Il quoziente obbligazionario è stato ridotto leggermente con una ricalibrazione delle obbligazioni in portafoglio e un leggero aumento del quoziente azionario.
E’ stato inserito un nuovo titolo, un paniere di titoli mondiali semi-attivo.

Tale decisione è stata presa considerando il momento non eccessivamente positivo del comparto obbligazionario mondiale, il quale resterà poco performante, almeno finchè non ci sarà un congruo intervento delle banche centrali sul fronte dei tassi di interesse a livello mondiale.
A seguito degli alert di accumulo partiti nei primissimi giorni di novembre e considerando un mese molto positivo, il portafoglio ha avuto un notevole scatto in avanti.
Siamo certi che la nuova riqualificazione del portafoglio, maggiormente adeguata al momento e all’attuale ciclo di movimento dei mercati, possa dare maggiore soddisfazione nel corso del cammino, senza sacrificare la protezione.

La parte obbligazionaria ha vissuto un mese un po’ meno performante, sempre connesso ai tassi di interesse gestiti dalle banche centrali che attualmente sono ai minimi termini.
Le obbligazioni, avranno in questo frangente rendimenti limitati, soprattutto quelli del comparto europeo, almeno finchè non ci sarà una politica differente in fatto di tassi.
Certamente l’orientamento nel termine più lungo, è al rialzo così come l’inflazione. Le obbligazioni equilibrano il portafoglio quando i mercato vanno peggio. Quando vanno forte possono apparire come delle zavorre. Ma in un’ottima di termine più lungo hanno la facoltà di stabilizzare e proteggere.
I nostri titoli non si sono mossi molto, fatta eccezione per il nostro paniere di treasury governativi americani che ha subito una battuta di arresto nell’ultimo mese scendendo in negativo.
Il fattore non è particolarmente preoccupante. Si tratta di titoli che avendo rendimenti più bassi, in questo periodo risentono anche della forte attenzione sul mercato azionario che nonostante tutto continua a trainare sotto l’aspetto globale.
Quando tutto va bene statisticamente le obbligazioni godono di attenzioni minori.

Ricordiamo che il portafoglio, così come riqualificato dal 2 novembre, è pesato con un 62% di quote azionarie suddivise al 28% nello strumento di replica dello SP&500, e il 13% nello strumento che replica l’indice delle aziende Healthcare e al 21% dallo strumento semi-attivo che replica l’indice mondiale MSCI World.
Il restante 33% è suddiviso in parte obbligazionaria di cui il 18% in treasury americani e il 15% in bond governativi europei.
il 5% resta in liquidità pronto ad entrare sul mercato in casi particolari di storni e ripartenze che potremo sfruttare all’evenienza in un prossimo futuro.

 

OPERATIVITA‘.

Per la parte azionaria, contando lo status attuale dei mercati, consigliamo alcune varianti del metodo di ingresso.

(Chiaramente si tratta di consigli validi per chi deve entrare sul mercato o per chi deve accumulare le proprie posizioni.
Per chi detiene il portafoglio già costruito e in crescita, sarà sufficiente seguirne l’andamento).

In taluni casi di mercato e rispetto alle dinamiche del momento, spesso occorre variare il metodo e adeguarlo alle situazioni attuali.
Consigliamo l’entrata sfruttando gli storni e le ripartenze, sempre in maniera graduale, al massimo effettuando un’operazione in più, ma che riesce a dare più solidità e sicurezza al portafoglio.
Quote di ingresso singole del 20/25% della quota totale che voglio destinare a quel fondo, possono in questo frangente essere delle scelte adeguate, mantenendo una buona parte di liquidità per intervenire nei casi di maggior storno.

Nei casi di movimentazioni imponenti dei mercati, questo report potrebbe divenire all’evenienza bisettimanale, in modo da offrire a tutti un supporto per la migliore gestione, gli ingressi e gli accumuli.

Attualmente, per nuovi ingressi o per ulteriori accumuli di quote nel comparto azionario, si consiglia di seguire le indicazioni inserite in questo report.

Se non ci saranno novità rilevanti, o movimentazioni imponenti sui mercati, ci risentiamo il prossimo mese con il report classico del portafoglio.
Cogliamo l’occasione per augurare a tutti buone festività ricordando di limitare le spese. Spesso è più intelligente incrementare questi portafogli… piuttosto che i portafogli di altri.
Buon piano di ricapitalizzazione a tutti.

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Report ed Alert di Giugno 2021

Buongiorno e benvenuto al report del dicembre 2020 del portafoglio “Easy Medium”

Il portafoglio è partito il 1 gennaio 2020 e chiudiamo il mese di novembre con un buon rialzo del 11,37%.
Contando la chiusura totale del portafoglio (parte azionaria) nei primi giorni del mese di marzo e la ripartenza graduale, contando che il mercato è attualmente in positivo del 10% circa, il nostro portafoglio (con quoziende obbligazionario medio) stá sovra-performando il mercato azionario allo stato attuale.

L’intento è come sempre quello di permanere in una crescita che sia in linea con quella del mercato globale abbattendo i rischi conseguenti.

Stato attuale del portafoglio con relative performance:

  • il fondo XSPX.SW (sp500) è in rialzo del 29.78%
  • il fondo LYPE.DE (healthcare) è in rialzo del 13,37%
  • MSCI World momentum (IE00BP3QZ825) (entrato in portafoglio da un solo mese) già in rialzo del 6,53%
  • il fondo obbligazionario (treasury americano) SPPX.F è in ribasso del -2,71%
  • il fondo obbligazionario europeo SXRP.DE è il rilzo dello 1,71%

Per una performance di portafoglio che supera dell’11,37%, in rapporto, l’indice msci world (interamente azionazio) è al +10,20% circa da inizio anno.

Analisi del mese trascorso:

Sulle rendite dell’ultimo mese ha inciso pesantemente il cambio di rotta che abbiamo deciso di attuare a fine ottobre 2020.
Il portafoglio infatti è stato “ripesato” e adeguato a quelle che sono le evoluzioni attuali dei mercati. Il quoziente obbligazionario è stato ridotto leggermente con una ricalibrazione delle obbligazioni in portafoglio e un leggero aumento del quoziente azionario.
E’ stato inserito un nuovo titolo, un paniere di titoli mondiali semi-attivo.

Tale decisione è stata presa considerando il momento non eccessivamente positivo del comparto obbligazionario mondiale, il quale resterà poco performante, almeno finchè non ci sarà un congruo intervento delle banche centrali sul fronte dei tassi di interesse a livello mondiale.
A seguito degli alert di accumulo partiti nei primissimi giorni di novembre e considerando un mese molto positivo, il portafoglio ha avuto un notevole scatto in avanti.
Siamo certi che la nuova riqualificazione del portafoglio, maggiormente adeguata al momento e all’attuale ciclo di movimento dei mercati, possa dare maggiore soddisfazione nel corso del cammino, senza sacrificare la protezione.

La parte obbligazionaria ha vissuto un mese un po’ meno performante, sempre connesso ai tassi di interesse gestiti dalle banche centrali che attualmente sono ai minimi termini.
Le obbligazioni, avranno in questo frangente rendimenti limitati, soprattutto quelli del comparto europeo, almeno finchè non ci sarà una politica differente in fatto di tassi.
Certamente l’orientamento nel termine più lungo, è al rialzo così come l’inflazione. Le obbligazioni equilibrano il portafoglio quando i mercato vanno peggio. Quando vanno forte possono apparire come delle zavorre. Ma in un’ottima di termine più lungo hanno la facoltà di stabilizzare e proteggere.
I nostri titoli non si sono mossi molto, fatta eccezione per il nostro paniere di treasury governativi americani che ha subito una battuta di arresto nell’ultimo mese scendendo in negativo.
Il fattore non è particolarmente preoccupante. Si tratta di titoli che avendo rendimenti più bassi, in questo periodo risentono anche della forte attenzione sul mercato azionario che nonostante tutto continua a trainare sotto l’aspetto globale.
Quando tutto va bene statisticamente le obbligazioni godono di attenzioni minori.

Ricordiamo che il portafoglio, così come riqualificato dal 2 novembre, è pesato con un 62% di quote azionarie suddivise al 28% nello strumento di replica dello SP&500, e il 13% nello strumento che replica l’indice delle aziende Healthcare e al 21% dallo strumento semi-attivo che replica l’indice mondiale MSCI World.
Il restante 33% è suddiviso in parte obbligazionaria di cui il 18% in treasury americani e il 15% in bond governativi europei.
il 5% resta in liquidità pronto ad entrare sul mercato in casi particolari di storni e ripartenze che potremo sfruttare all’evenienza in un prossimo futuro.

 

OPERATIVITA‘.

Per la parte azionaria, contando lo status attuale dei mercati, consigliamo alcune varianti del metodo di ingresso.

(Chiaramente si tratta di consigli validi per chi deve entrare sul mercato o per chi deve accumulare le proprie posizioni.
Per chi detiene il portafoglio già costruito e in crescita, sarà sufficiente seguirne l’andamento).

In taluni casi di mercato e rispetto alle dinamiche del momento, spesso occorre variare il metodo e adeguarlo alle situazioni attuali.
Consigliamo l’entrata sfruttando gli storni e le ripartenze, sempre in maniera graduale, al massimo effettuando un’operazione in più, ma che riesce a dare più solidità e sicurezza al portafoglio.
Quote di ingresso singole del 20/25% della quota totale che voglio destinare a quel fondo, possono in questo frangente essere delle scelte adeguate, mantenendo una buona parte di liquidità per intervenire nei casi di maggior storno.

Nei casi di movimentazioni imponenti dei mercati, questo report potrebbe divenire all’evenienza bisettimanale, in modo da offrire a tutti un supporto per la migliore gestione, gli ingressi e gli accumuli.

Attualmente, per nuovi ingressi o per ulteriori accumuli di quote nel comparto azionario, si consiglia di seguire le indicazioni inserite in questo report.

Se non ci saranno novità rilevanti, o movimentazioni imponenti sui mercati, ci risentiamo il prossimo mese con il report classico del portafoglio.
Cogliamo l’occasione per augurare a tutti buone festività ricordando di limitare le spese. Spesso è più intelligente incrementare questi portafogli… piuttosto che i portafogli di altri.
Buon piano di ricapitalizzazione a tutti.

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Report ed Alert di Luglio 2021

Buongiorno e benvenuto al report del dicembre 2020 del portafoglio “Easy Medium”

Il portafoglio è partito il 1 gennaio 2020 e chiudiamo il mese di novembre con un buon rialzo del 11,37%.
Contando la chiusura totale del portafoglio (parte azionaria) nei primi giorni del mese di marzo e la ripartenza graduale, contando che il mercato è attualmente in positivo del 10% circa, il nostro portafoglio (con quoziende obbligazionario medio) stá sovra-performando il mercato azionario allo stato attuale.

L’intento è come sempre quello di permanere in una crescita che sia in linea con quella del mercato globale abbattendo i rischi conseguenti.

Stato attuale del portafoglio con relative performance:

  • il fondo XSPX.SW (sp500) è in rialzo del 29.78%
  • il fondo LYPE.DE (healthcare) è in rialzo del 13,37%
  • MSCI World momentum (IE00BP3QZ825) (entrato in portafoglio da un solo mese) già in rialzo del 6,53%
  • il fondo obbligazionario (treasury americano) SPPX.F è in ribasso del -2,71%
  • il fondo obbligazionario europeo SXRP.DE è il rilzo dello 1,71%

Per una performance di portafoglio che supera dell’11,37%, in rapporto, l’indice msci world (interamente azionazio) è al +10,20% circa da inizio anno.

Analisi del mese trascorso:

Sulle rendite dell’ultimo mese ha inciso pesantemente il cambio di rotta che abbiamo deciso di attuare a fine ottobre 2020.
Il portafoglio infatti è stato “ripesato” e adeguato a quelle che sono le evoluzioni attuali dei mercati. Il quoziente obbligazionario è stato ridotto leggermente con una ricalibrazione delle obbligazioni in portafoglio e un leggero aumento del quoziente azionario.
E’ stato inserito un nuovo titolo, un paniere di titoli mondiali semi-attivo.

Tale decisione è stata presa considerando il momento non eccessivamente positivo del comparto obbligazionario mondiale, il quale resterà poco performante, almeno finchè non ci sarà un congruo intervento delle banche centrali sul fronte dei tassi di interesse a livello mondiale.
A seguito degli alert di accumulo partiti nei primissimi giorni di novembre e considerando un mese molto positivo, il portafoglio ha avuto un notevole scatto in avanti.
Siamo certi che la nuova riqualificazione del portafoglio, maggiormente adeguata al momento e all’attuale ciclo di movimento dei mercati, possa dare maggiore soddisfazione nel corso del cammino, senza sacrificare la protezione.

La parte obbligazionaria ha vissuto un mese un po’ meno performante, sempre connesso ai tassi di interesse gestiti dalle banche centrali che attualmente sono ai minimi termini.
Le obbligazioni, avranno in questo frangente rendimenti limitati, soprattutto quelli del comparto europeo, almeno finchè non ci sarà una politica differente in fatto di tassi.
Certamente l’orientamento nel termine più lungo, è al rialzo così come l’inflazione. Le obbligazioni equilibrano il portafoglio quando i mercato vanno peggio. Quando vanno forte possono apparire come delle zavorre. Ma in un’ottima di termine più lungo hanno la facoltà di stabilizzare e proteggere.
I nostri titoli non si sono mossi molto, fatta eccezione per il nostro paniere di treasury governativi americani che ha subito una battuta di arresto nell’ultimo mese scendendo in negativo.
Il fattore non è particolarmente preoccupante. Si tratta di titoli che avendo rendimenti più bassi, in questo periodo risentono anche della forte attenzione sul mercato azionario che nonostante tutto continua a trainare sotto l’aspetto globale.
Quando tutto va bene statisticamente le obbligazioni godono di attenzioni minori.

Ricordiamo che il portafoglio, così come riqualificato dal 2 novembre, è pesato con un 62% di quote azionarie suddivise al 28% nello strumento di replica dello SP&500, e il 13% nello strumento che replica l’indice delle aziende Healthcare e al 21% dallo strumento semi-attivo che replica l’indice mondiale MSCI World.
Il restante 33% è suddiviso in parte obbligazionaria di cui il 18% in treasury americani e il 15% in bond governativi europei.
il 5% resta in liquidità pronto ad entrare sul mercato in casi particolari di storni e ripartenze che potremo sfruttare all’evenienza in un prossimo futuro.

 

OPERATIVITA‘.

Per la parte azionaria, contando lo status attuale dei mercati, consigliamo alcune varianti del metodo di ingresso.

(Chiaramente si tratta di consigli validi per chi deve entrare sul mercato o per chi deve accumulare le proprie posizioni.
Per chi detiene il portafoglio già costruito e in crescita, sarà sufficiente seguirne l’andamento).

In taluni casi di mercato e rispetto alle dinamiche del momento, spesso occorre variare il metodo e adeguarlo alle situazioni attuali.
Consigliamo l’entrata sfruttando gli storni e le ripartenze, sempre in maniera graduale, al massimo effettuando un’operazione in più, ma che riesce a dare più solidità e sicurezza al portafoglio.
Quote di ingresso singole del 20/25% della quota totale che voglio destinare a quel fondo, possono in questo frangente essere delle scelte adeguate, mantenendo una buona parte di liquidità per intervenire nei casi di maggior storno.

Nei casi di movimentazioni imponenti dei mercati, questo report potrebbe divenire all’evenienza bisettimanale, in modo da offrire a tutti un supporto per la migliore gestione, gli ingressi e gli accumuli.

Attualmente, per nuovi ingressi o per ulteriori accumuli di quote nel comparto azionario, si consiglia di seguire le indicazioni inserite in questo report.

Se non ci saranno novità rilevanti, o movimentazioni imponenti sui mercati, ci risentiamo il prossimo mese con il report classico del portafoglio.
Cogliamo l’occasione per augurare a tutti buone festività ricordando di limitare le spese. Spesso è più intelligente incrementare questi portafogli… piuttosto che i portafogli di altri.
Buon piano di ricapitalizzazione a tutti.

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Report ed Alert di Agosto 2021

Buongiorno e benvenuto al report del dicembre 2020 del portafoglio “Easy Medium”

Il portafoglio è partito il 1 gennaio 2020 e chiudiamo il mese di novembre con un buon rialzo del 11,37%.
Contando la chiusura totale del portafoglio (parte azionaria) nei primi giorni del mese di marzo e la ripartenza graduale, contando che il mercato è attualmente in positivo del 10% circa, il nostro portafoglio (con quoziende obbligazionario medio) stá sovra-performando il mercato azionario allo stato attuale.

L’intento è come sempre quello di permanere in una crescita che sia in linea con quella del mercato globale abbattendo i rischi conseguenti.

Stato attuale del portafoglio con relative performance:

  • il fondo XSPX.SW (sp500) è in rialzo del 29.78%
  • il fondo LYPE.DE (healthcare) è in rialzo del 13,37%
  • MSCI World momentum (IE00BP3QZ825) (entrato in portafoglio da un solo mese) già in rialzo del 6,53%
  • il fondo obbligazionario (treasury americano) SPPX.F è in ribasso del -2,71%
  • il fondo obbligazionario europeo SXRP.DE è il rilzo dello 1,71%

Per una performance di portafoglio che supera dell’11,37%, in rapporto, l’indice msci world (interamente azionazio) è al +10,20% circa da inizio anno.

Analisi del mese trascorso:

Sulle rendite dell’ultimo mese ha inciso pesantemente il cambio di rotta che abbiamo deciso di attuare a fine ottobre 2020.
Il portafoglio infatti è stato “ripesato” e adeguato a quelle che sono le evoluzioni attuali dei mercati. Il quoziente obbligazionario è stato ridotto leggermente con una ricalibrazione delle obbligazioni in portafoglio e un leggero aumento del quoziente azionario.
E’ stato inserito un nuovo titolo, un paniere di titoli mondiali semi-attivo.

Tale decisione è stata presa considerando il momento non eccessivamente positivo del comparto obbligazionario mondiale, il quale resterà poco performante, almeno finchè non ci sarà un congruo intervento delle banche centrali sul fronte dei tassi di interesse a livello mondiale.
A seguito degli alert di accumulo partiti nei primissimi giorni di novembre e considerando un mese molto positivo, il portafoglio ha avuto un notevole scatto in avanti.
Siamo certi che la nuova riqualificazione del portafoglio, maggiormente adeguata al momento e all’attuale ciclo di movimento dei mercati, possa dare maggiore soddisfazione nel corso del cammino, senza sacrificare la protezione.

La parte obbligazionaria ha vissuto un mese un po’ meno performante, sempre connesso ai tassi di interesse gestiti dalle banche centrali che attualmente sono ai minimi termini.
Le obbligazioni, avranno in questo frangente rendimenti limitati, soprattutto quelli del comparto europeo, almeno finchè non ci sarà una politica differente in fatto di tassi.
Certamente l’orientamento nel termine più lungo, è al rialzo così come l’inflazione. Le obbligazioni equilibrano il portafoglio quando i mercato vanno peggio. Quando vanno forte possono apparire come delle zavorre. Ma in un’ottima di termine più lungo hanno la facoltà di stabilizzare e proteggere.
I nostri titoli non si sono mossi molto, fatta eccezione per il nostro paniere di treasury governativi americani che ha subito una battuta di arresto nell’ultimo mese scendendo in negativo.
Il fattore non è particolarmente preoccupante. Si tratta di titoli che avendo rendimenti più bassi, in questo periodo risentono anche della forte attenzione sul mercato azionario che nonostante tutto continua a trainare sotto l’aspetto globale.
Quando tutto va bene statisticamente le obbligazioni godono di attenzioni minori.

Ricordiamo che il portafoglio, così come riqualificato dal 2 novembre, è pesato con un 62% di quote azionarie suddivise al 28% nello strumento di replica dello SP&500, e il 13% nello strumento che replica l’indice delle aziende Healthcare e al 21% dallo strumento semi-attivo che replica l’indice mondiale MSCI World.
Il restante 33% è suddiviso in parte obbligazionaria di cui il 18% in treasury americani e il 15% in bond governativi europei.
il 5% resta in liquidità pronto ad entrare sul mercato in casi particolari di storni e ripartenze che potremo sfruttare all’evenienza in un prossimo futuro.

 

OPERATIVITA‘.

Per la parte azionaria, contando lo status attuale dei mercati, consigliamo alcune varianti del metodo di ingresso.

(Chiaramente si tratta di consigli validi per chi deve entrare sul mercato o per chi deve accumulare le proprie posizioni.
Per chi detiene il portafoglio già costruito e in crescita, sarà sufficiente seguirne l’andamento).

In taluni casi di mercato e rispetto alle dinamiche del momento, spesso occorre variare il metodo e adeguarlo alle situazioni attuali.
Consigliamo l’entrata sfruttando gli storni e le ripartenze, sempre in maniera graduale, al massimo effettuando un’operazione in più, ma che riesce a dare più solidità e sicurezza al portafoglio.
Quote di ingresso singole del 20/25% della quota totale che voglio destinare a quel fondo, possono in questo frangente essere delle scelte adeguate, mantenendo una buona parte di liquidità per intervenire nei casi di maggior storno.

Nei casi di movimentazioni imponenti dei mercati, questo report potrebbe divenire all’evenienza bisettimanale, in modo da offrire a tutti un supporto per la migliore gestione, gli ingressi e gli accumuli.

Attualmente, per nuovi ingressi o per ulteriori accumuli di quote nel comparto azionario, si consiglia di seguire le indicazioni inserite in questo report.

Se non ci saranno novità rilevanti, o movimentazioni imponenti sui mercati, ci risentiamo il prossimo mese con il report classico del portafoglio.
Cogliamo l’occasione per augurare a tutti buone festività ricordando di limitare le spese. Spesso è più intelligente incrementare questi portafogli… piuttosto che i portafogli di altri.
Buon piano di ricapitalizzazione a tutti.

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Ut elit tellus, luctus nec ullamcorper mattis, pulvinar dapibus leo.

Report ed Alert di Settembre 2021

Buongiorno e benvenuto al report del dicembre 2020 del portafoglio “Easy Medium”

Il portafoglio è partito il 1 gennaio 2020 e chiudiamo il mese di novembre con un buon rialzo del 11,37%.
Contando la chiusura totale del portafoglio (parte azionaria) nei primi giorni del mese di marzo e la ripartenza graduale, contando che il mercato è attualmente in positivo del 10% circa, il nostro portafoglio (con quoziende obbligazionario medio) stá sovra-performando il mercato azionario allo stato attuale.

L’intento è come sempre quello di permanere in una crescita che sia in linea con quella del mercato globale abbattendo i rischi conseguenti.

Stato attuale del portafoglio con relative performance:

  • il fondo XSPX.SW (sp500) è in rialzo del 29.78%
  • il fondo LYPE.DE (healthcare) è in rialzo del 13,37%
  • MSCI World momentum (IE00BP3QZ825) (entrato in portafoglio da un solo mese) già in rialzo del 6,53%
  • il fondo obbligazionario (treasury americano) SPPX.F è in ribasso del -2,71%
  • il fondo obbligazionario europeo SXRP.DE è il rilzo dello 1,71%

Per una performance di portafoglio che supera dell’11,37%, in rapporto, l’indice msci world (interamente azionazio) è al +10,20% circa da inizio anno.

Analisi del mese trascorso:

Sulle rendite dell’ultimo mese ha inciso pesantemente il cambio di rotta che abbiamo deciso di attuare a fine ottobre 2020.
Il portafoglio infatti è stato “ripesato” e adeguato a quelle che sono le evoluzioni attuali dei mercati. Il quoziente obbligazionario è stato ridotto leggermente con una ricalibrazione delle obbligazioni in portafoglio e un leggero aumento del quoziente azionario.
E’ stato inserito un nuovo titolo, un paniere di titoli mondiali semi-attivo.

Tale decisione è stata presa considerando il momento non eccessivamente positivo del comparto obbligazionario mondiale, il quale resterà poco performante, almeno finchè non ci sarà un congruo intervento delle banche centrali sul fronte dei tassi di interesse a livello mondiale.
A seguito degli alert di accumulo partiti nei primissimi giorni di novembre e considerando un mese molto positivo, il portafoglio ha avuto un notevole scatto in avanti.
Siamo certi che la nuova riqualificazione del portafoglio, maggiormente adeguata al momento e all’attuale ciclo di movimento dei mercati, possa dare maggiore soddisfazione nel corso del cammino, senza sacrificare la protezione.

La parte obbligazionaria ha vissuto un mese un po’ meno performante, sempre connesso ai tassi di interesse gestiti dalle banche centrali che attualmente sono ai minimi termini.
Le obbligazioni, avranno in questo frangente rendimenti limitati, soprattutto quelli del comparto europeo, almeno finchè non ci sarà una politica differente in fatto di tassi.
Certamente l’orientamento nel termine più lungo, è al rialzo così come l’inflazione. Le obbligazioni equilibrano il portafoglio quando i mercato vanno peggio. Quando vanno forte possono apparire come delle zavorre. Ma in un’ottima di termine più lungo hanno la facoltà di stabilizzare e proteggere.
I nostri titoli non si sono mossi molto, fatta eccezione per il nostro paniere di treasury governativi americani che ha subito una battuta di arresto nell’ultimo mese scendendo in negativo.
Il fattore non è particolarmente preoccupante. Si tratta di titoli che avendo rendimenti più bassi, in questo periodo risentono anche della forte attenzione sul mercato azionario che nonostante tutto continua a trainare sotto l’aspetto globale.
Quando tutto va bene statisticamente le obbligazioni godono di attenzioni minori.

Ricordiamo che il portafoglio, così come riqualificato dal 2 novembre, è pesato con un 62% di quote azionarie suddivise al 28% nello strumento di replica dello SP&500, e il 13% nello strumento che replica l’indice delle aziende Healthcare e al 21% dallo strumento semi-attivo che replica l’indice mondiale MSCI World.
Il restante 33% è suddiviso in parte obbligazionaria di cui il 18% in treasury americani e il 15% in bond governativi europei.
il 5% resta in liquidità pronto ad entrare sul mercato in casi particolari di storni e ripartenze che potremo sfruttare all’evenienza in un prossimo futuro.

 

OPERATIVITA‘.

Per la parte azionaria, contando lo status attuale dei mercati, consigliamo alcune varianti del metodo di ingresso.

(Chiaramente si tratta di consigli validi per chi deve entrare sul mercato o per chi deve accumulare le proprie posizioni.
Per chi detiene il portafoglio già costruito e in crescita, sarà sufficiente seguirne l’andamento).

In taluni casi di mercato e rispetto alle dinamiche del momento, spesso occorre variare il metodo e adeguarlo alle situazioni attuali.
Consigliamo l’entrata sfruttando gli storni e le ripartenze, sempre in maniera graduale, al massimo effettuando un’operazione in più, ma che riesce a dare più solidità e sicurezza al portafoglio.
Quote di ingresso singole del 20/25% della quota totale che voglio destinare a quel fondo, possono in questo frangente essere delle scelte adeguate, mantenendo una buona parte di liquidità per intervenire nei casi di maggior storno.

Nei casi di movimentazioni imponenti dei mercati, questo report potrebbe divenire all’evenienza bisettimanale, in modo da offrire a tutti un supporto per la migliore gestione, gli ingressi e gli accumuli.

Attualmente, per nuovi ingressi o per ulteriori accumuli di quote nel comparto azionario, si consiglia di seguire le indicazioni inserite in questo report.

Se non ci saranno novità rilevanti, o movimentazioni imponenti sui mercati, ci risentiamo il prossimo mese con il report classico del portafoglio.
Cogliamo l’occasione per augurare a tutti buone festività ricordando di limitare le spese. Spesso è più intelligente incrementare questi portafogli… piuttosto che i portafogli di altri.
Buon piano di ricapitalizzazione a tutti.

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Report ed Alert di Ottobre 2021

Buongiorno e benvenuto al report del dicembre 2020 del portafoglio “Easy Medium”

Il portafoglio è partito il 1 gennaio 2020 e chiudiamo il mese di novembre con un buon rialzo del 11,37%.
Contando la chiusura totale del portafoglio (parte azionaria) nei primi giorni del mese di marzo e la ripartenza graduale, contando che il mercato è attualmente in positivo del 10% circa, il nostro portafoglio (con quoziende obbligazionario medio) stá sovra-performando il mercato azionario allo stato attuale.

L’intento è come sempre quello di permanere in una crescita che sia in linea con quella del mercato globale abbattendo i rischi conseguenti.

Stato attuale del portafoglio con relative performance:

  • il fondo XSPX.SW (sp500) è in rialzo del 29.78%
  • il fondo LYPE.DE (healthcare) è in rialzo del 13,37%
  • MSCI World momentum (IE00BP3QZ825) (entrato in portafoglio da un solo mese) già in rialzo del 6,53%
  • il fondo obbligazionario (treasury americano) SPPX.F è in ribasso del -2,71%
  • il fondo obbligazionario europeo SXRP.DE è il rilzo dello 1,71%

Per una performance di portafoglio che supera dell’11,37%, in rapporto, l’indice msci world (interamente azionazio) è al +10,20% circa da inizio anno.

Analisi del mese trascorso:

Sulle rendite dell’ultimo mese ha inciso pesantemente il cambio di rotta che abbiamo deciso di attuare a fine ottobre 2020.
Il portafoglio infatti è stato “ripesato” e adeguato a quelle che sono le evoluzioni attuali dei mercati. Il quoziente obbligazionario è stato ridotto leggermente con una ricalibrazione delle obbligazioni in portafoglio e un leggero aumento del quoziente azionario.
E’ stato inserito un nuovo titolo, un paniere di titoli mondiali semi-attivo.

Tale decisione è stata presa considerando il momento non eccessivamente positivo del comparto obbligazionario mondiale, il quale resterà poco performante, almeno finchè non ci sarà un congruo intervento delle banche centrali sul fronte dei tassi di interesse a livello mondiale.
A seguito degli alert di accumulo partiti nei primissimi giorni di novembre e considerando un mese molto positivo, il portafoglio ha avuto un notevole scatto in avanti.
Siamo certi che la nuova riqualificazione del portafoglio, maggiormente adeguata al momento e all’attuale ciclo di movimento dei mercati, possa dare maggiore soddisfazione nel corso del cammino, senza sacrificare la protezione.

La parte obbligazionaria ha vissuto un mese un po’ meno performante, sempre connesso ai tassi di interesse gestiti dalle banche centrali che attualmente sono ai minimi termini.
Le obbligazioni, avranno in questo frangente rendimenti limitati, soprattutto quelli del comparto europeo, almeno finchè non ci sarà una politica differente in fatto di tassi.
Certamente l’orientamento nel termine più lungo, è al rialzo così come l’inflazione. Le obbligazioni equilibrano il portafoglio quando i mercato vanno peggio. Quando vanno forte possono apparire come delle zavorre. Ma in un’ottima di termine più lungo hanno la facoltà di stabilizzare e proteggere.
I nostri titoli non si sono mossi molto, fatta eccezione per il nostro paniere di treasury governativi americani che ha subito una battuta di arresto nell’ultimo mese scendendo in negativo.
Il fattore non è particolarmente preoccupante. Si tratta di titoli che avendo rendimenti più bassi, in questo periodo risentono anche della forte attenzione sul mercato azionario che nonostante tutto continua a trainare sotto l’aspetto globale.
Quando tutto va bene statisticamente le obbligazioni godono di attenzioni minori.

Ricordiamo che il portafoglio, così come riqualificato dal 2 novembre, è pesato con un 62% di quote azionarie suddivise al 28% nello strumento di replica dello SP&500, e il 13% nello strumento che replica l’indice delle aziende Healthcare e al 21% dallo strumento semi-attivo che replica l’indice mondiale MSCI World.
Il restante 33% è suddiviso in parte obbligazionaria di cui il 18% in treasury americani e il 15% in bond governativi europei.
il 5% resta in liquidità pronto ad entrare sul mercato in casi particolari di storni e ripartenze che potremo sfruttare all’evenienza in un prossimo futuro.

 

OPERATIVITA‘.

Per la parte azionaria, contando lo status attuale dei mercati, consigliamo alcune varianti del metodo di ingresso.

(Chiaramente si tratta di consigli validi per chi deve entrare sul mercato o per chi deve accumulare le proprie posizioni.
Per chi detiene il portafoglio già costruito e in crescita, sarà sufficiente seguirne l’andamento).

In taluni casi di mercato e rispetto alle dinamiche del momento, spesso occorre variare il metodo e adeguarlo alle situazioni attuali.
Consigliamo l’entrata sfruttando gli storni e le ripartenze, sempre in maniera graduale, al massimo effettuando un’operazione in più, ma che riesce a dare più solidità e sicurezza al portafoglio.
Quote di ingresso singole del 20/25% della quota totale che voglio destinare a quel fondo, possono in questo frangente essere delle scelte adeguate, mantenendo una buona parte di liquidità per intervenire nei casi di maggior storno.

Nei casi di movimentazioni imponenti dei mercati, questo report potrebbe divenire all’evenienza bisettimanale, in modo da offrire a tutti un supporto per la migliore gestione, gli ingressi e gli accumuli.

Attualmente, per nuovi ingressi o per ulteriori accumuli di quote nel comparto azionario, si consiglia di seguire le indicazioni inserite in questo report.

Se non ci saranno novità rilevanti, o movimentazioni imponenti sui mercati, ci risentiamo il prossimo mese con il report classico del portafoglio.
Cogliamo l’occasione per augurare a tutti buone festività ricordando di limitare le spese. Spesso è più intelligente incrementare questi portafogli… piuttosto che i portafogli di altri.
Buon piano di ricapitalizzazione a tutti.

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Ut elit tellus, luctus nec ullamcorper mattis, pulvinar dapibus leo.

Report ed Alert di Novembre 2021

Buongiorno e benvenuto al report del dicembre 2020 del portafoglio “Easy Medium”

Il portafoglio è partito il 1 gennaio 2020 e chiudiamo il mese di novembre con un buon rialzo del 11,37%.
Contando la chiusura totale del portafoglio (parte azionaria) nei primi giorni del mese di marzo e la ripartenza graduale, contando che il mercato è attualmente in positivo del 10% circa, il nostro portafoglio (con quoziende obbligazionario medio) stá sovra-performando il mercato azionario allo stato attuale.

L’intento è come sempre quello di permanere in una crescita che sia in linea con quella del mercato globale abbattendo i rischi conseguenti.

Stato attuale del portafoglio con relative performance:

  • il fondo XSPX.SW (sp500) è in rialzo del 29.78%
  • il fondo LYPE.DE (healthcare) è in rialzo del 13,37%
  • MSCI World momentum (IE00BP3QZ825) (entrato in portafoglio da un solo mese) già in rialzo del 6,53%
  • il fondo obbligazionario (treasury americano) SPPX.F è in ribasso del -2,71%
  • il fondo obbligazionario europeo SXRP.DE è il rilzo dello 1,71%

Per una performance di portafoglio che supera dell’11,37%, in rapporto, l’indice msci world (interamente azionazio) è al +10,20% circa da inizio anno.

Analisi del mese trascorso:

Sulle rendite dell’ultimo mese ha inciso pesantemente il cambio di rotta che abbiamo deciso di attuare a fine ottobre 2020.
Il portafoglio infatti è stato “ripesato” e adeguato a quelle che sono le evoluzioni attuali dei mercati. Il quoziente obbligazionario è stato ridotto leggermente con una ricalibrazione delle obbligazioni in portafoglio e un leggero aumento del quoziente azionario.
E’ stato inserito un nuovo titolo, un paniere di titoli mondiali semi-attivo.

Tale decisione è stata presa considerando il momento non eccessivamente positivo del comparto obbligazionario mondiale, il quale resterà poco performante, almeno finchè non ci sarà un congruo intervento delle banche centrali sul fronte dei tassi di interesse a livello mondiale.
A seguito degli alert di accumulo partiti nei primissimi giorni di novembre e considerando un mese molto positivo, il portafoglio ha avuto un notevole scatto in avanti.
Siamo certi che la nuova riqualificazione del portafoglio, maggiormente adeguata al momento e all’attuale ciclo di movimento dei mercati, possa dare maggiore soddisfazione nel corso del cammino, senza sacrificare la protezione.

La parte obbligazionaria ha vissuto un mese un po’ meno performante, sempre connesso ai tassi di interesse gestiti dalle banche centrali che attualmente sono ai minimi termini.
Le obbligazioni, avranno in questo frangente rendimenti limitati, soprattutto quelli del comparto europeo, almeno finchè non ci sarà una politica differente in fatto di tassi.
Certamente l’orientamento nel termine più lungo, è al rialzo così come l’inflazione. Le obbligazioni equilibrano il portafoglio quando i mercato vanno peggio. Quando vanno forte possono apparire come delle zavorre. Ma in un’ottima di termine più lungo hanno la facoltà di stabilizzare e proteggere.
I nostri titoli non si sono mossi molto, fatta eccezione per il nostro paniere di treasury governativi americani che ha subito una battuta di arresto nell’ultimo mese scendendo in negativo.
Il fattore non è particolarmente preoccupante. Si tratta di titoli che avendo rendimenti più bassi, in questo periodo risentono anche della forte attenzione sul mercato azionario che nonostante tutto continua a trainare sotto l’aspetto globale.
Quando tutto va bene statisticamente le obbligazioni godono di attenzioni minori.

Ricordiamo che il portafoglio, così come riqualificato dal 2 novembre, è pesato con un 62% di quote azionarie suddivise al 28% nello strumento di replica dello SP&500, e il 13% nello strumento che replica l’indice delle aziende Healthcare e al 21% dallo strumento semi-attivo che replica l’indice mondiale MSCI World.
Il restante 33% è suddiviso in parte obbligazionaria di cui il 18% in treasury americani e il 15% in bond governativi europei.
il 5% resta in liquidità pronto ad entrare sul mercato in casi particolari di storni e ripartenze che potremo sfruttare all’evenienza in un prossimo futuro.

 

OPERATIVITA‘.

Per la parte azionaria, contando lo status attuale dei mercati, consigliamo alcune varianti del metodo di ingresso.

(Chiaramente si tratta di consigli validi per chi deve entrare sul mercato o per chi deve accumulare le proprie posizioni.
Per chi detiene il portafoglio già costruito e in crescita, sarà sufficiente seguirne l’andamento).

In taluni casi di mercato e rispetto alle dinamiche del momento, spesso occorre variare il metodo e adeguarlo alle situazioni attuali.
Consigliamo l’entrata sfruttando gli storni e le ripartenze, sempre in maniera graduale, al massimo effettuando un’operazione in più, ma che riesce a dare più solidità e sicurezza al portafoglio.
Quote di ingresso singole del 20/25% della quota totale che voglio destinare a quel fondo, possono in questo frangente essere delle scelte adeguate, mantenendo una buona parte di liquidità per intervenire nei casi di maggior storno.

Nei casi di movimentazioni imponenti dei mercati, questo report potrebbe divenire all’evenienza bisettimanale, in modo da offrire a tutti un supporto per la migliore gestione, gli ingressi e gli accumuli.

Attualmente, per nuovi ingressi o per ulteriori accumuli di quote nel comparto azionario, si consiglia di seguire le indicazioni inserite in questo report.

Se non ci saranno novità rilevanti, o movimentazioni imponenti sui mercati, ci risentiamo il prossimo mese con il report classico del portafoglio.
Cogliamo l’occasione per augurare a tutti buone festività ricordando di limitare le spese. Spesso è più intelligente incrementare questi portafogli… piuttosto che i portafogli di altri.
Buon piano di ricapitalizzazione a tutti.

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Report ed Alert di Dicembre 2021

Buongiorno e benvenuto al report del dicembre 2020 del portafoglio “Easy Medium”

Il portafoglio è partito il 1 gennaio 2020 e chiudiamo il mese di novembre con un buon rialzo del 11,37%.
Contando la chiusura totale del portafoglio (parte azionaria) nei primi giorni del mese di marzo e la ripartenza graduale, contando che il mercato è attualmente in positivo del 10% circa, il nostro portafoglio (con quoziende obbligazionario medio) stá sovra-performando il mercato azionario allo stato attuale.

L’intento è come sempre quello di permanere in una crescita che sia in linea con quella del mercato globale abbattendo i rischi conseguenti.

Stato attuale del portafoglio con relative performance:

  • il fondo XSPX.SW (sp500) è in rialzo del 29.78%
  • il fondo LYPE.DE (healthcare) è in rialzo del 13,37%
  • MSCI World momentum (IE00BP3QZ825) (entrato in portafoglio da un solo mese) già in rialzo del 6,53%
  • il fondo obbligazionario (treasury americano) SPPX.F è in ribasso del -2,71%
  • il fondo obbligazionario europeo SXRP.DE è il rilzo dello 1,71%

Per una performance di portafoglio che supera dell’11,37%, in rapporto, l’indice msci world (interamente azionazio) è al +10,20% circa da inizio anno.

Analisi del mese trascorso:

Sulle rendite dell’ultimo mese ha inciso pesantemente il cambio di rotta che abbiamo deciso di attuare a fine ottobre 2020.
Il portafoglio infatti è stato “ripesato” e adeguato a quelle che sono le evoluzioni attuali dei mercati. Il quoziente obbligazionario è stato ridotto leggermente con una ricalibrazione delle obbligazioni in portafoglio e un leggero aumento del quoziente azionario.
E’ stato inserito un nuovo titolo, un paniere di titoli mondiali semi-attivo.

Tale decisione è stata presa considerando il momento non eccessivamente positivo del comparto obbligazionario mondiale, il quale resterà poco performante, almeno finchè non ci sarà un congruo intervento delle banche centrali sul fronte dei tassi di interesse a livello mondiale.
A seguito degli alert di accumulo partiti nei primissimi giorni di novembre e considerando un mese molto positivo, il portafoglio ha avuto un notevole scatto in avanti.
Siamo certi che la nuova riqualificazione del portafoglio, maggiormente adeguata al momento e all’attuale ciclo di movimento dei mercati, possa dare maggiore soddisfazione nel corso del cammino, senza sacrificare la protezione.

La parte obbligazionaria ha vissuto un mese un po’ meno performante, sempre connesso ai tassi di interesse gestiti dalle banche centrali che attualmente sono ai minimi termini.
Le obbligazioni, avranno in questo frangente rendimenti limitati, soprattutto quelli del comparto europeo, almeno finchè non ci sarà una politica differente in fatto di tassi.
Certamente l’orientamento nel termine più lungo, è al rialzo così come l’inflazione. Le obbligazioni equilibrano il portafoglio quando i mercato vanno peggio. Quando vanno forte possono apparire come delle zavorre. Ma in un’ottima di termine più lungo hanno la facoltà di stabilizzare e proteggere.
I nostri titoli non si sono mossi molto, fatta eccezione per il nostro paniere di treasury governativi americani che ha subito una battuta di arresto nell’ultimo mese scendendo in negativo.
Il fattore non è particolarmente preoccupante. Si tratta di titoli che avendo rendimenti più bassi, in questo periodo risentono anche della forte attenzione sul mercato azionario che nonostante tutto continua a trainare sotto l’aspetto globale.
Quando tutto va bene statisticamente le obbligazioni godono di attenzioni minori.

Ricordiamo che il portafoglio, così come riqualificato dal 2 novembre, è pesato con un 62% di quote azionarie suddivise al 28% nello strumento di replica dello SP&500, e il 13% nello strumento che replica l’indice delle aziende Healthcare e al 21% dallo strumento semi-attivo che replica l’indice mondiale MSCI World.
Il restante 33% è suddiviso in parte obbligazionaria di cui il 18% in treasury americani e il 15% in bond governativi europei.
il 5% resta in liquidità pronto ad entrare sul mercato in casi particolari di storni e ripartenze che potremo sfruttare all’evenienza in un prossimo futuro.

 

OPERATIVITA‘.

Per la parte azionaria, contando lo status attuale dei mercati, consigliamo alcune varianti del metodo di ingresso.

(Chiaramente si tratta di consigli validi per chi deve entrare sul mercato o per chi deve accumulare le proprie posizioni.
Per chi detiene il portafoglio già costruito e in crescita, sarà sufficiente seguirne l’andamento).

In taluni casi di mercato e rispetto alle dinamiche del momento, spesso occorre variare il metodo e adeguarlo alle situazioni attuali.
Consigliamo l’entrata sfruttando gli storni e le ripartenze, sempre in maniera graduale, al massimo effettuando un’operazione in più, ma che riesce a dare più solidità e sicurezza al portafoglio.
Quote di ingresso singole del 20/25% della quota totale che voglio destinare a quel fondo, possono in questo frangente essere delle scelte adeguate, mantenendo una buona parte di liquidità per intervenire nei casi di maggior storno.

Nei casi di movimentazioni imponenti dei mercati, questo report potrebbe divenire all’evenienza bisettimanale, in modo da offrire a tutti un supporto per la migliore gestione, gli ingressi e gli accumuli.

Attualmente, per nuovi ingressi o per ulteriori accumuli di quote nel comparto azionario, si consiglia di seguire le indicazioni inserite in questo report.

Se non ci saranno novità rilevanti, o movimentazioni imponenti sui mercati, ci risentiamo il prossimo mese con il report classico del portafoglio.
Cogliamo l’occasione per augurare a tutti buone festività ricordando di limitare le spese. Spesso è più intelligente incrementare questi portafogli… piuttosto che i portafogli di altri.
Buon piano di ricapitalizzazione a tutti.

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